Ieri, mentre ascoltavo a ripetizione Invisible Man delle Breeders, ne ho cercato una versione dal vivo su YouTube. Apparentemente non ce n’è una “elettrica”, ma ho trovato una performance quasi acustica, registrata in una foresta a Big Sur, in California.
Mentre vedevo il video, ho notato al minuto 1:26 l’ennesima dimostrazione che per quanto tu possa aver organizzato tutto per bene, o scelto di suonare in un eremo, sulla luna o in una foresta, ci sarà sempre, sempre, un genio che si piazza dietro i musicisti per “vedere meglio” o fare una foto con il cellulare, proprio mentre spesso chi ha organizzato fotografa e registra.
Ho perso il conto delle volte in cui è capitato in dodici edizioni di Isole che Parlano e, da staff, ho probabilmente sviluppato, se non uno sguardo minaccioso, una tecnica tutta mia per convincere con *ampi gesti* che no, per favore, là dietro no, non ora, dai. Non si fa.
